I giovani del Teatro San Marco vi invitano a….

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LA RIVINCITA DELLE BIONDE (Locandina)

 

La verità è che non abbiamo nulla in comune, guardateci sotto i riflettori: una bionda troppo bionda, quattro donzelle ammiccanti, un professore avvenente e pieno di sé, un bello che più bello non si può, una ragazza che vuole cambiare il mondo e una che dal mondo si è lasciata cambiare, un’estetista poco estetica, un analfabeta relazionale…

Questo è quello che si vede, ma voi, voi non avete idea di quel che ci sia dietro.

Quando si spengono le luci siamo solo noi: Erika, Annalisa, Martina, Beatrice, Andrea, Francesco, Daniele, Omar, Silvia, noi che ci prestiamo i vestiti di scena e che dietro le quinte ci abbracciamo un secondo prima che tutto cominci.

Ho notato quasi per caso un fatto che è riuscito a riscaldarmi nonostante il clima rigido e glaciale che caratterizza queste nostre prove invernali.  Dietro le quinte c’è una lista infinita di cose da fare, porta dentro il letto, pulisci lo specchio, recupera il cane, nascondi Cosmopolitan… Decine di cambi scena da svolgere alla velocità della luce ma ognuno di noi sa che nel caso in cui non dovessimo fare in tempo troveremo braccia pronte ad aiutarci.

Questo è il segreto, tutto è un inesauribile cambio scena.

Oggi siamo qui, in una confraternita, ma chi dice che domani non cammineremo per i corridoi di Harvard? Basta un secondo, occorre solo che qualcuno tiri le tende e alle nostre spalle la scenografia cambierà all’improvviso. Il teatro è punto di arrivo e partenza allo stesso tempo, inizi un percorso e non saprai mai dove ti porterà e, quando lo finisci, non vedi l’ora di iniziarne uno nuovo.

La verità è che non abbiamo nulla in comune se non il sapere che basta tirare le tende per tornare ad essere noi.

 

Emme on a mission.