Venerdì al Cinema – Inferno

inferno

INFERNO (USA 2016 – 121 min)

Regia di Ron Howard

Cast principale:

Ben Foster, Felicity Jones, Tom Hanks, Omar Sy, Sidse Babett Knudsen

Tematiche:  arte, enigmi, misteri

Target:  Da 14 anni   –   Genere:  Thriller

Il professor Robert Langdon si risveglia in un letto d’ospedale a Firenze, ferito alla testa e senza alcun ricordo dei giorni precedenti. Mentre ancora cerca di recuperare la memoria, scopre che qualcuno lo vuole morto. Perché si trova lì? Chi sta attentando alla sua vita? Andiamo con ordine: braccato da una misteriosa carabiniera che cerca di ucciderlo, il professore fugge dall’ospedale grazie all’aiuto della dottoressa Sienna Brooks. Nascosto in casa della donna, Langdon cerca di capire cosa sta succedendo, ma la sua mente è ottenebrata da visioni inquietanti riconducibili all’immaginario infernale dantesco. Una serie di indizi legati proprio alla figura di Dante aiuterà Langdon a recuperare la memoria e a scoprire che l’umanità è minacciata da un grave pericolo….

Terzo adattamento cinematografico di un romanzo di Dan Brown, dopo Il Codice Da Vinci (2006) e Angeli e Demoni (2009). Squadra che vince non si cambia, quindi ecco di nuovo Ron Howard dietro la macchina da presa e Tom Hanks nella parte del protagonista, l’ormai celebre docente di storia dell’arte specializzato nella risoluzione di enigmi. Lasciatosi alle spalle svelamenti di segreti vari attorno a Cristianesimo e Chiesa Cattolica, questa volta Langdon si trova coinvolto in un caso internazionale che sembra ruotare attorno all’Inferno di Dante Alighieri.

Una porzione abbondante della storia ha i contorni di una caccia all’uomo e si immerge a ritmo serrato nella bellezza di Firenze: dal Giardino di Boboli al Corridoio Vasariano, fino a Palazzo Vecchio, e con riprese aeree mozzafiato che abbracciano l’intero panorama urbano, la città si impone come vera protagonista almeno della prima parte del film (poi ci si sposterà verso altre ambientazioni meravigliose, a Venezia e Istanbul).

Nelle mani esperte di Ron Howard e dello sceneggiatore David Koepp, specializzato in film d’azione e avventura (suoi Jurassic Park, Mission: Impossible, Angeli e Demoni e molti altri… e non dimentichiamo il capolavoro Carlito’s Way), la storia scorre abbastanza piacevolmente, nonostante gli sviluppi nella sostanza naif. Infatti, dopo una premessa avvincente, il racconto procede in un forzato susseguirsi di enigmi che il professore risolve grazie al suo fastidioso nozionismo: conoscenze da bigino di storia dell’arte o di letteratura che Langdon e la sua nuova amica Sienna ostentano come grandi rivelazioni.

Le scene d’azione e una leggera punta d’ironia rendono più digeribile una trama non certo brillantissima, che forse sembrerebbe prendersi un po’ troppo sul serio.

Cicogne in missione

cicogne-in-missione

CICOGNE IN MISSIONE (USA 2016 – 89 min’)

Regia di Nicholas Stoller e Doug Sweetland

Le cicogne portano i bambini… o almeno una volta era co sì!

Adesso consegnano i pacchi per Cornerstore.com, il gigante

del commercio online.

Junior, il miglior impiegato dell’azienda, è sul punto di

ricevere una promozione quando per sbaglio attiva la

‘Macchina Fabbrica-Bambini’, dando così vita a una bimba

adorabile e assolutamente non autorizzata. Nel disperato

tentativo di recapitare questo fagottino di problemi, prima

che il capo se ne accorga, Junior e la sua amica Tulip

(l’unica umana a Stork Mountain) iniziano una corsa contro il

tempo per portare a termine la loro prima consegna,

intraprendendo un viaggio frenetico e rivelatore durante il

quale più di una singola famiglia potrebbe trovare la felicità e

le cicogne potrebbero tornare a svolgere la loro vera

missione…..

E’ un periodo di cambiamenti per il mondo della cinematografia che ormai si sta focalizzando

sempre più sulla realizzazione di film d’animazione volti a intrattenere il piccolo pubblico e a

suscitare una riflessione non solo nei bambini, ma anche negli adulti che li accompagnano.

I due registi, infatti, sono riusciti a raccontare temi importanti in modo del tutto naturale,

senza alcuna forzatura e con quella leggerezza che solo una pellicola animata può dare.

Per prima cosa emerge la condizione di disagio che un bambino può vivere quando non si

sente amato e cerca attenzioni che non gli vengono date.

Spesso i genitori, a causa di impegni di lavoro (in questo caso) o di problemi personali,

tendono a trascurare involontariamente i propri figli, che risentono di questa mancanza di

affetto e cercano di colmare il vuoto in altri modi, come la richiesta di un fratellino e la

costruzione di una sorta di parco divertimenti sopra il tetto. Al tempo stesso la pellicola aiuta

i ‘grandi’ a riflettere su quanto sia facile non dare il giusto peso alle cose importanti, perché

perdersi i momenti più delicati della vita dei propri figli non è un errore da poco.

Per fortuna, si ha sempre la possibilità di rimediare e imparare dai propri sbagli per non

ripeterli. Inoltre, il progetto insegna che il legame familiare può avere diverse connotazioni:

questo tipo di amore può essere provato anche da esseri di natura diversa, come avviene

per Tulip e Junior, o quando si compra un cane e poi lo si considera parte integrante della

famiglia.

Cineforum – Tutti vogliono qualcosa

tutti-vogliono-qualcosa

TUTTI VOGLIONO QUALCOSA (Usa 2016 – 116 min’)
Regia di Richard Linklater
Genere: commedia
Cast principale: Will Brittain, Zoey Deutch, Ryan Guzman,
Tyler Hoechlin, Blake Jenner, J. Quinton Johnson
Tematiche: giovani, divertimento, crescita, innamoramento
Nel 1981 Jake Bradford si trasferisce al college e prende possesso di un’abitazione insieme ai suoi compagni della squadra di baseball universitaria. Tra cameratismi e qualche conflitto interno al gruppo, tra notti folli alla perenne ricerca di conquiste femminili, Jack inizia un percorso di crescita che lo porterà anche a trovare l’amore…