Cinema Weekend – BLACK PANTHER

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BLACK PANTHER (USA 2018 – 135 min’) Regia di RYAN COOGLER

Il nuovo film della Marvel è ambientato dopo gli eventi raccontati in “Captain America: Civil War” e vede il principe T’Challa tornare nella tecnologica ed avanzata nazione africana di Wakanda, dopo la morte di suo padre il Re, per diventare il successore al trono e prenderne il suo posto legittimo. Ma quando un nemico vecchio e potente farà ritorno, il suo ruolo come sovrano e la sua identità come “Black Panther” verranno messe alla prova. T’Challa sarà trascinato in un tremendo conflitto che metterà a rischio il destino della sua nazione e di tutto il mondo. Riuscirà il giovane Re a radunare i suoi alleati e scatenare tutto il potere di “Black Panther” per sconfiggere i nemici e mantenere Wakanda al sicuro, preservando lo stile di vita del suo popolo…? La Disney confeziona un altro riuscitissimo capitolo che permette di posizionare altre importanti tessere nel grande mosaico dell’universo Marvel. Presentato velocemente in “Capitan America – Civil War” dove si schierava nel team di Iron Man, “Black Panther” ci conduce ora in Africa nel regno di Wakanda: un’atlantide moderna, dove convivono in perfetta armonia evoluzione e tradizione, tecnologia e riti ancestrali, ricchezza metropolitana e armonia con la natura. Ed è qui che viene estratto il vibranio, un metallo alieno ed indistruttibile, che dona forza e vitalità a tutta la sua gente, ma che permette al principe T’Challa di diventare il più forte di tutti trasformandolo in “Black Panther,” il protettore di Wakanda. Nel film le sorprese ed i colpi di scena non mancano. Di grande impatto visivo anche la scenografia, dove nel cuore della giungla africana non si nasconde soltanto una città metropolitana, ma si cela un’intera civiltà che è progredita grazie alla forza del vibranio. Longilinei grattacieli innalzano lo sguardo verso il cielo, mentre velivoli super tecnologici volano nell’aria come uccelli. Il tutto sormontato da un’enorme pantera di pietra scolpita nella montagna che tiene sotto controllo l’intero universo di Wakanda. Il film puo essere adatto ai bambini già in età scolastica, ma attenzione, non è del tutto privo di violenza. Quindi fate attenzione: è sconsigliato a quei ragazzi che siano particolarmente sensibili e impressionabili, se non hanno già macinato dei cinecomic Marvel.

Cinema Weekend – I Primitivi

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I PRIMITIVI (UK-FRA 2018 – 89 min’) Regia di NICK PARK

Siamo nell’età della pietra. Una piccola e pacifica tribù si dedica alla caccia al coniglio. I membri del gruppo non brillano per la loro intelligenza, ma sono molto uniti tra di loro e in sintonia con la natura. La loro bonaria esistenza però viene bruscamente interrotta dall’arrivo dell’Eta del Bronzo. O almeno, di quello di Lord Nooth, l’ingordo e avaro governatore della ‘città di Bronzo’ che caccia i cavernicoli dalla loro terra per estrarre il prezioso metallo. Riprenderanno i nostri amici quello che era loro di diritto? O dovranno sostenere la più grande delle sfide affrontando la Real-squadra a quello che è il gioco che tutti abbiamo nel DNA: il calcio.…?

I geniali creatori dei divertentissimi personaggi in plastilina animati, tornano dopo il successo di “Shaun: Vita da pecora” con un nuovo film che conquisterà il pubblico di ogni età. Con pacato umorismo e una tagliente ironia verso la società moderna il film “I primitivi” mette in campo l’imperante passione della domenica, che riunisce le generazioni, per raccontare una storia che esalta il gioco di squadra, l’intesa con la natura, ed ha il coraggio di affrontare ostacoli che paiono alquanto insormontabili. Protagonista su tutti è Dag, un simpatico e bonario cavernicolo, che incarna grandi qualità. È buono, ama la sua famiglia, non teme il progresso. Dag è inseparabile dal suo migliore amico Grugno, un morbido cinghiale che evidenzia come l’intelligenza non sia un’esclusiva dell’uomo. Saranno loro due, aiutati da una ragazza, a convincere i membri della sua tribù a non arrendersi di fronte alle difficoltà, ma a combattere per i propri diritti. Sullo sfondo troveremo esilaranti gag e di una tra le più divertenti partite di calcio viste in un film d’animazione. Il film è anche disseminato da simpatici anacronismi che rimandano alla vita di oggi, come il giornale o il telefono. A rendere tutto più divertente è anche la stilizzazione dei personaggi realizzati in plastilina, che sono caratterizzati dalle grandi bocche morbide che si muovono in modo innaturale rendendo buffe le espressioni dei vari protagonisti.

Cinema Weekend – L’INCANTESIMO DEL DRAGO

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L’INCANTESIMO DEL DRAGO (UCR 2018 – 85 min’) Regia di MANUK DEPOYAN

Nicky è un giovane e coraggioso ragazzo figlio di un eroe “Cacciatore di Draghi”. Intraprenderà la fantastica avventura per salvare il mondo degli umani ed il mondo della magia da una strega che è posseduta dallo spirito di un drago. Insieme a Eddie, un pipistrello aspirante mago ed a Rocky, un ragazzo selvaggio e scapestrato, dovrà dimostrare che cosa occorre per diventare un vero eroe…Ispirato dalle narrazioni del folklore ucraino, in cui sono spesso presenti mostri e draghi, Anton Slyanika ha scritto questa fiaba che risulta essere diventato il primo  lungometraggio ucraino realizzato in 3D. Anche se degli autori ucraini nel 2010 avevano già relizzato un film di animazione e denuncia dell’assurdità della guerra. Qui l’atmosfera è ovviamente del tutto diversa, ma il regista Depoyan sa come muoversi su schemi già collaudati dall’animazione per l’infanzia di matrice made in Usa. Infatti troviamo un giovane eroe, che apprende subito le caratteristiche necessarie per sconfiggere il Male (i muscoli hanno un ruolo del tutto secondario). C’è poi l’animale parlante e pasticcione rappresentato dal pipistrello e incontriamo, dopo circa mezz’ora, un partner di cui i più svegli subito scopriranno l’identità, mentre tutti gli altri dovranno attenderne la rivelazione più avanti nel racconto. La strega cattiva fa paura quel tanto che basta, ma come l’imprinting di “Maleficent” insegna, ha anch’essa qualcosa da far emergere progressivamente. Considerando anche la canzone, che accompagna le evoluzioni dei nostri eroi, l’originalità sta proprio nell’ambientazione. Siamo infatti di fronte ad un film che si avvale della ruralità ucraina per proporre spazi luminosi in cui domina la Natura (realìstica nel mondo degli umani e più fantastica in quello magico), ma che fa da contraltare alla cupezza dei luoghi dominati dalla strega. Se poi ci aggiungiamo una macchina volante di leonardesca memoria…. il gioco è fatto. Buona visione!

Teatro – L’ Associazione Culturale Libertamente ha il piacere di invitarvi alla seconda replica dello Spettacolo Teatrale “ESSERI UMANI “.

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L’ Associazione Culturale Libertamente ha il piacere di invitarvi alla seconda replica dello Spettacolo Teatrale “ESSERI UMANI ” testo e regia di Raffaella Di Franco .

In scena quattro coppie vi faranno ridere, commuovere e riflettere mostrando come ognuno di noi si ritrova a nascondere la verità.

Quella semplice, quella scomoda, quella  che,  anche se facciamo finta di non vedere , riguarda anche noi.

Quella che davanti agli altri,  non si può mostrare ma che, tutti prima o poi vedranno, anche perché tra il primo ed il secondo atto passeranno moltissimi anni e questo non fermerà la scoperta.

Un gioco, nel secondo atto potrebbe diventare la scusa per rivelare la verità.

Sbagliare, significa essere umani?

E se invece sbagliare volesse dire fare la scelta migliore, per amore ? Da scoprire guardandolo.