Cinema Weekend – RITORNO AL BOSCO DEI 100 ACRI

RITORNO AL BOSCO DEI 100 ACRI

“RITORNO AL BOSCO DEI 100 ACRI” (USA 2018 – durata: 104 min’) Regia di Marc Forster

Genere: animazione, avventura, family Cast: Ewan McGregor, Hayley Atwell, Mark Gatiss

Prodotto e distribuito dalla Walt Disney Pictures

Christopher è un uomo intrappolato da un lavoro stressante e sottopagato ed ha davanti a sé un futuro incerto. Ha una moglie ed una figlia, ma il lavoro gli lascia poco tempo da dedicare alla famiglia. Ha quasi dimenticato l’infanzia idilliaca trascorsa in compagnia di un orsetto di pezza un po’ sciocco e goloso di miele. Ma quando si ricongiunge con Winnie the Pooh, lacero e sporco dopo anni di abbracci e giochi, la loro amicizia si riaccende, permettendo così a Christopher di ricordare gli infiniti giorni della meraviglia ed immaginazione che hanno caratterizzato la sua infanzia, quando ‘il dolce fare niente’ era considerata la cosa migliore al mondo. A causa di uno spiacevole contrattempo con la valigetta di Christopher, Winnie the Pooh coi suoi amici, inclusi Pimpi, Ih-Oh e Tigro, escono dalla foresta e si avventurano a Londra per restituirne l’importante contenuto, perché i migliori amici sono sempre pronti ad aiutarti nel momento del bisogno….

Cinema Weekend – LUIS E GLI ALIENI

luis e gli alieni

“LUIS E GLI ALIENI” (Ger-Lux-Dan 2018 – durata: 85 min’) Regia di di C. Lauenstein, W. Lauenstein, S. McCormack

Genere: animazione

Avere 12 anni e non sentirli:

Luis purtroppo non è un bambino spensierato e le sue lacrime di solitudine arrivano a dei livelli di tristezza record. Orfano di madre il ragazzo vive con il padre, un ‘ufologo’ che trascorre tutto il tempo alla ricerca di fantomatici alieni cattivi, che lui dice di aver incontrato quando era soltanto un bambino. 

Una fissazione che lo costringe al suo telescopio di notte e a dormire sul divano di giorno. Mentre Luis cresce solo, sommerso dalle responsabilità: spetta a lui occuparsi del padre, che però nemmeno si ricorda del suo compleanno.

Una situazione disagiata quella di Luis, che attira l’attenzione del preside che preoccupato chiede aiuto alla signorina Sadiker, la dirigente di un ‘Istituto per bambini soli’, che però intende allontanarlo immediatamente da casa. Nonostante tutto, Luis vuole molto bene a suo padre e non intende abbandonarlo. Cosa fare?

Mog, Nag e Wabo, tre alieni scontrosi e dipendenti dagli spot pubblicitari della tv terrestre, un bambino solitario ed incompreso, un padre con la fissa dello spazio e un’avventura ai confini della realtà. Sono questi gli ingredienti di “Luis e gli alieni”, il nuovo divertente film d’animazione dei produttori di “Niko, una renna per amico” e “Ooops ho perso l’arca”. Nonostante le apparenze e le importanti tematiche affrontate nei primi minuti, non è un film d’animazione drammatico, non si versano lacrime e nemmeno si inondano fazzoletti con fiumi di tristezza.

I momenti più toccanti del film sono stemperati da una quantità di gag che fanno dimenticare la solitudine di Luis per dispensare allegria e buon umore. Tutto merito di tre alieni pasticcioni che atterrano sulla Terra attirati da un canale di televendita, che li ha convinti che non possono vivere senza il materassino massaggiatore ‘Nubbi Dubbi’.

Back to Cinema – ANT-MAN AND THE WASP

ANT-MAN AND THE WASP

“ANT-MAN AND THE WASP” (UK – USA 2018 – durata: 118 min’)

Regia di Peyton Reed
L’Universo Cinematografico Marvel si arricchisce di un nuovo capitolo incentrato sui celebri eroi capaci di rimpicciolirsi: Ant-Man e The Wasp.
Bloccato agli arresti domiciliari e sorvegliato dalla polizia, Ant-Man viene richiamato in azione dal professor Hank Pym e dalla figlia Hope, ora diventata the Wasp (con tanto di ali) per cercare di recuperare Janet, la moglie di Pym, dispersa decenni prima nel mondo subatomico, da cui Scott Lang è riuscito a tornare. I tre dovranno superare vari ostacoli, tra cui Ghost, una figura invisibile e misteriosa….
La trama non è particolarmente lineare, come spesso accade in tutti i vari “cinecomics”. I punti di forza sono le scene d’azione spettacolari, le continue riduzioni/ingrandimenti di persone e cose (grattacieli che diventano trolley, automobiline che diventano fuoriserie, con lo stesso Scott che diventa un nanetto…) e l’alto tasso di umorismo.
Rispetto alla media si conferma un tono più leggero di un movie orientato per tutta la famiglia. E per la prima volta diventa coprotagonista ‘da titolo’ in un film Marvel, anche una super-eroina, ‘la Vespa’ (The Wasp) appunto. A far entrare il suo Scott Lang/Ant-Man nelle simpatie degli spettatori grandi e piccoli, è il suo rapporto con la figlia Cassie: da padre divorziato, in buoni rapporti con la moglie e il nuovo marito: i nostri due Scott e Cassie mettono in scena il vero amore tra padre-figlia incondizionato, in cui il primo è l’eroe della seconda – non per quello che fa – ma
a priori, tanto da essere amato incondizionatamente anche quando combina dei pasticci. Un’avvertenza: come di consueto, non uscite prima della fine dei titoli, che proporranno una clamorosa scena di raccordo con l’ultimo “The Avengers”.