Cinema Weekend – Pets 2

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“PETS 2 – VITA DA ANIMALI”
(USA 2019 – durata: 90 min’) Regia di Chris Renaud
Terminata la pazza avventura che li aveva visti passare dai grattacieli di New York alle fumose fognature, i nostri protagonisti erano tornati al sicuro negli appartamenti del palazzo in cui vivono insieme ai loro amati padroni. Per tutti però sono in arrivo nuove avventure che li condurrà nuovamente lontano dalle loro accoglienti case. E così sarà anche per Max e Duke, portati in vacanza in una fattoria dalla loro padrona Katie, che in questi tre anni ha messo su famiglia e ha dato alla luce il piccolo Liam. Infatti tra loro quello che ha bisogno più di tutti di una vacanza è proprio Max, che ha preso troppo sul serio il suo ruolo di babysitter preoccupandosi in maniera eccessiva dell’incolumità del suo cucciolo d’uomo, soprattutto ora che sarebbe pronto a spiccare il volo da solo andando per la prima volta all’asilo. Stressato e terrorizzato anche dalla sua ombra, Max troverà in Galletto, il vecchio e saggio cane della fattoria, un importante mentore, che lo aiuterà con i suoi saggi consigli a liberarsi delle sue paure e a concedere a Liam un po’ più di libertà….
Sono passati tre anni da quando, grazie alla Illumination Entert. (i papà dei Minions per intenderci), abbiamo imparato a conoscere meglio i nostri amici animali. Nel 1° film “Pets” venivamo a scoprire che cosa combinavano cani, gatti, uccellini e roditori vari mentre noi siamo impegnati con il lavoro o la scuola. Stavolta Max, Duke, Gidget Chloe, Nevosetto e tutti gli altri animali sono tornati sul grande schermo per raccontarci le loro divertentissime nevrosi. E se amate gli animali non potrete che riderne a crepapelle. Ricco di gag, il nuovo film punta tutto sulla comicità tralasciando un po’ la struttura narrativa. Ma le geniali trovate ed i nuovi simpaticissimi personaggi rendono questo secondo capitolo ancora più divertente del primo. Costruito come un trittico di piccole parabole, rispettivamente sul coraggio, sul potere e sulla solidarietà, ristabilisce nettamente il confine tra buoni e cattivi. Film per famiglie, che non sacrifica i più piccoli, anzi, rivolge loro un occhio di riguardo. Insomma un film spassoso, intelligente, ben costruito, che farà impazzire grandi e piccini.

Cineforum – Green book

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“GREEN BOOK” (USA 2019 – durata: 130 min′)
Regia di Peter Farrelly
Personaggi ed interpreti principali:
Viggo Mortensen (Tony Lip), Mahershala Ali (Don Shirley), Linda Cardellini (Dolores)
Soggetto
New York 1962. Dopo la chiusura di uno dei migliori club privati di New York, il buttafuori del Copacabana chiamato Tony Lip accetta di lavorare come autista per Don Shirley, un pianista afro-americano, in procinto di compiere una lunga tournée nel Sud degli Stati Uniti…
Critica
Tema centrale del film è la discriminazione razziale nei confronti dei neri afro-americani presenti in quegli anni in molti Stati americani. Dopo aver fatto ridere l’America con commedie sopra le righe, firmate insieme al fratello Bobby, il regista Peter Farrelly dà una svolta alla sua carriera portando sullo schermo la storia vera di Tony Lip, ovvero Frank Anthony Vallelonga, un italo-americano che negli anni sessanta lavorò nell’ambiente dei nightclub di New York, tra artisti e malavitosi.
Il “Green Book” del titolo è una guida per automobilisti di colore, costretti a guidare solo su alcune strade e a soggiornare solo nei locali a loro assegnati, ma il film di Farrelly (che conta fra i produttori esecutivi anche Octavia Spencer) va a zig-zag attraverso territori proibiti e consuetudini tacitamente accettate. Un classico film americano da grande pubblico, scritto, diretto ed interpretato con tutti gli attributi attoriali possibili, ma anche ciò che potrebbe sembrare eccessivamente piacioso, nasconde invece una misura non trascurabile di coraggio e dignità. Sullo sfondo dell’America dei primi anni ’60, il road-movie presenta le due figure all’inizio molto distanti tra loro. Però lungo il cammino trovano spazio per l’incontro ed il dialogo, persino le sfumature dell’amicizia. Un film dallo stile fluido ed incalzante, corredato da un’ambientazione d’epoca con musiche molto ben riuscite. Attraverso i dialoghi tra i due protagonisti emerge in particolare tutta la complessità della questione razziale. Non mancano di certo segnali di speranza; con l’idea che qualcosa di lì a breve possa finalmente cambiare.
Film vincitore di 3 Premi Oscar (con 5 candidature) e di 3 Golden Globes (2019)
(miglior: film brillante, attore non protagonista e sceneggiatura orig.)

Cinema weekend – Il Re Leone

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Nella savana è nato il futuro re. Simba prova una grande ammirazione per suo padre, Re Mufasa, e prende sul serio il proprio destino. Ma non tutti celebrano l’arrivo del nuovo cucciolo. Scar, il fratello di Mufasa, precedente erede al trono, ha dei piani diversi
e la drammatica battaglia per la Rupe dei Re si conclude con l’esilio di Simba. Ma con l’aiuto di una curiosa coppia di nuovi amici, Simba dovrà crescere per capire come riprendersi ciò che gli spetta di diritto…
Dopo aver confezionato sempre “Il libro della giunga” il regista Jon Favreau ha
riportato in vita un altro celebre classico disneyano. Questa volta però non ha
minimamente ritoccato la storia e, ripercorrendo passo a passo quella del film
d’animazione del ‘94, si è concentrato unicamente sulla realizzazione grafica. La
versione live-action (meglio considerarlo un film d’animazione foto-realistico visto
che in realtà di riprese dal vivo non ce n’è nemmeno una) è caratterizzata da toni
un po’ meno caldi rispetto a quelli del cartoon. Me è bello come un documentario di
National Geographic per intenderci, ma molto più coinvolgente ed emotivamente
più intenso. A fare da sfondo ancora una volta le commoventi canzoni realizzate da
Hans Zimmer che abbiamo già imparato ad amare, affidate stavolta a nuove voci,
che contribuiscono a dare una ventata di novità e di freschezza al film.
Come già accennato, ad essere protagoniste ancora una volta del film sono le
emozioni. La non originalità della storia non ostacola in alcun modo l’empatia che si
crea immediatamente con i personaggi che trova ancora una volta il suo punto di
forza su Timon e Pumbaa, la coppia del fagocero e del suricato che continua a
conquistare anche le nuove generazioni, con un’esplosione di buon umore e
leggerezza che compensa alla tragicità della storia principale.