Itineraria al Teatro San Marco

Doppio appuntamento col teatro sociale per il cineteatro San Marco di Cologno Monzese. Giovedì 2 febbraio sul palco della sala della comunità la compagnia Itineraria Teatro alternerà due suoi cavalli di battaglia dedicati rispettivamente ai giovani studenti e agli adulti.

Si comincia alle ore 10, quando gli studenti dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore Leonardo da Vinci assisteranno a “Stupefatto – Avevo 14 anni, la droga molti più di me”, uno spettacolo dedicato al tema della pericolosità della droga, vincitore del premio ENRIQUEZ 2016 (miglior Compagnia – miglior attore – migliore drammaturgia) tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Enrico Comi. In questa mattinata a loro riservata i ragazzi colognesi avranno modo di confrontarsi con un tema particolare e soprattutto scardinare alcuni luoghi comuni e imparare i rischi della dipendenza non attraverso un discorso astratto, ma con le parole e le emozioni di chi ha vissuto la maledizione della droga in prima persona.

Il secondo appuntamento sarà invece alle ore 21 con lo spettacolo “GRAN CASINO’ – Storie di chi gioca sulla pelle degli altri”. Scritto da Fabrizio De Giovanni insieme allo storico Ercole Ongaro, in ottanta minuti e con linguaggio teatrale, lo spettacolo ha l’obiettivo di informare il pubblico stimolando la presa di coscienza su un problema così attuale come quello del gioco d’azzardo e delle patologie ad esso connesse.

Quello del gioco d’azzardo è un tema reso ormai familiare a tutti perché propinato a tambur battente dalla pubblicità, ma spesso manca la consapevolezza sugli aspetti più oscuri, quello del perverso business gestito dalle lobby del gioco e dalla malavita.

“Questi spettacoli sono il frutto di una collaborazione tra il Teatro San Marco e Itineraria che prosegue già da qualche anno – spiegano i responsabili della programmazione – e ci vede molto soddisfatti, sia per la qualità degli spettacoli proposti, ma anche perché ci permette di esprimere l’attenzione che l’Oratorio mette nell’educazione dei giovani e nell’attenzione alle tematiche di interesse generale a servizio non solo della comunità cristiana ma di tutta la città”.